Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno

La Cinematerapia è una metodologia di crescita personale. Attraverso l’immaginario filmico e la creatività si sviluppano nuove energie ed emergono potenzialità favorevoli al benessere della persona. Tra gli obiettivi più rilevanti della Cinematerapia possiamo elencare: stimolare la riflessione e l’auto-conoscenza, stimolare la motivazione al cambiamento ,favorire i punti di forza, ridurre drasticamente le fantasie spiacevoli e pessimiste, ridurre la cosiddetta ‘ruminazione mentale’, aumentare la conoscenza profonda delle proprie emozioni, aumentare la capacità di entrare in contatto con l’altro, aumentare la percezione dei pensieri positivi, facilitare la crescita nelle cosiddette ‘aree di migliorabilità’. La Cinematerapia si rivolge a persone interessate alla riflessione profonda e che desiderano trasformare meccanismi psicologici obsoleti e dannosi. Non si rivolge necessariamente a persone con specifiche patologie sia di tipo psicologico o psichiatrico. L’approccio agli argomenti non è di tipo medico, ma di tipo esistenziale. Alla luce della nostra esperienza clinica, riteniamo che la Cinematerapia possa produrre giovamenti e benefici molto più vasti e profondi di quanto oggi sia stato possibile misurare. Benefici che spaziano dalla sfera affettiva alla sfera individuale ed esistenziale, che coinvolgono processi profondi e che possono migliorare e agevolare l’evoluzione, la consapevolezza e la crescita della persona nella sua intera sfera vitale. Per partecipare al Corso è necessario essere o divenire soci dell’Associazione Philosophic Therapy Center.

 

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“Il meccanismo creatore delle immagini cinematografiche è, a causa del suo funzionamento, quello che, fra tutti i mezzi di espressione umana, richiama meglio il lavoro dello spirito durante il sonno. Il buio che invade a poco a poco la sala equivale all’azione di chiudere gli occhi. E’ allora che comincia sullo schermo e a fondo dell’uomo l’incursione notturna dell’inconscio; le immagini come nel sogno compaiono e scompaiono, il tempo e lo spazio cronologico e i valori relativi di durata non corrispondono più alla realtà” Luis Buñuel

 

“i film sono ben più di un puro e semplice divertimento: sono dei medicinali . Una buona pellicola è come un ricostituente lenitivo  e utilizzare i film per analizzare i propri sentimenti  è uno straordinario modo per guardarsi dentro”. Nancy Peske e Beverly West